30 aprile 2010

Di questi panini ungheresi burrosissimi tempo fa ho già postato una ricetta Qui





















Sto cercando di perfezionarmi nella preparazione di questi panini,
squisitissimi se fatti bene. Non è facile o meglio non è una ricetta
veloce;ci vuole il tempo giusto per la lievitazione, più volte piegate
la pasta più buoni diventano i panini.L’aggiunta della panna acida
è indispensabile,il sapore, la consistenza cambia se al posto della
panna acida usate lo yogurt.Il tempo di cottura ( che purtroppo
deve essere sperimentata secondo il vs forno) non deve essere
troppo lunga altrimenti il panino diventa troppo secco. Il pogàcsa
deve rimanere morbida dentro.Detto questo, quando ho visto il
contest di La Cucina di QB
Il panino con la coppa ho subito pensato di partecipare con
i Pogàcsa :


  









Adattissimi per essere mangiati davanti la tv accompagnati
da un boccale di birra fresca.

Questa volta , visto che ho due salami ungheresi giganteschi
nel frigo da smaltire ho pensato di aromatizzarli con qualche
fetta di salame, tritata fine-fine e amalgamata alla pasta del
panino.Ho aggiunto il salame alla prima piegatura poi ho
cercato di stenderla e ripiegare la pasta distribuendo i
pezzettini di salame in modo molto omogeneo.

























Ingredienti :

500 g farina
300 g di burro
3 uova
10 g lievito di birra fresco
100 g di panna acida 
1 cucchiaio di zucchero
4 fette spesse di salame ungherese
sale


Mescolate la farina con 200 g di burro morbido , i 2 tuorli, 
il lievito sciolto in 2 cucchiai di acqua tiepida,
la panna acida, un pizzico di sale un cuccchiaino di zucchero.
Lavorate la pasta formate una palla e lasciatela riposare
per 1 ora.Nel frattempo tritate 3-4 fette grosse di salame.
Stendete l'impasto formando un rettangolo alto 1 cm,
spolverizzate con il salame tritato.Fate sciogliere un poco
di burro e spennellate
la pasta poi piegatela formando un fazzoletto di 4 strati. Lasciate
riposare ancora per una mezz'oretta poi stendete
di nuovo la pasta lasciandola un po' alta (uno spessore di 1 cm.)
Ripetete l'operazione per 3 volte.
Ritagliate i bocconcini con il tagliapasta, spennellateli con un
uovo sbattuto.Per la cottura bastano 20 minuti in forno
riscaldato a 190 gradi.
  

Mi vedo già davanti la tv , ad assistere alla finale della coppa
del mondo : Italia – Ungheria (  haha magari i magiari fossero
cosi  bravi) ad addentare uno di questi panini
Evviva il calcio!


Pogàcsàval kisèrletezem megint, tokèletesiteni akarom a pogàcsa
sutèsi tudomànyomat Mikor elolvastam La Cucina di QB jàtèkàt :
Harapnivalò fèrfiaknak akik labdarùgò VB meccseit
bàmuljàk rogton egy nagy kosàr izes pogàcsàra gondoltam,
egy friss pohàr sorrel elkisèrve.Na nem akarom tùlzottan ragozni,
a pogàcsàròl màr irtam  receptet itt megtalàljàtok, de
a hutomben kèt hatalmas magyar szalàmi ( paprikàs ès tèli szalàmi)
arra vàr hogy valaki megegye tehàt egy pàr szelet tèli szalàmit gyorsan
 ledaràltam ès a pogàcsatèsztàval osszegyùrtam.
Most volt szerencsère mèg magyar tejfolom ès ‘magyar’ èlesztom is …
termèszetesen a mostani
pogàcsànak sokkal jobb ize lett, ..:-)
Mikozben hajtogattam ès nyujtottam a tèsztàt màr làttam magamat
amint a divànyon a VB dontomeccsèt Olaszorszàg- Magyarorszàg
 ( J hahah bàrcsak a magyaroknak ilyen jò
csapata lenne..) nèzem ès kozben szalàmis Pogàcsàt ràgcsàlok!
E’ljen a foci!!


Hozzàvalòk:
500 g liszt 
300 g vaj 
3 tojàs
10 g friss èleszto
100 g di tejfol
1 kanàl cukor
4 vastag szelet tèli szalàmi 


Osszegyùrtam a lisztet a 2 tojàssàrgàval, a tejfollel, 200 g puha vajjal,
a 2 kanàl langyos vizben felolvasztott èlesztovel ,sòval ès cukorral.
Hagytam 1 òràt pihenni majd kinyujtottam a tèsztàt , beszòrtam az
apròra vàgott szalàmival .Osszehajtogattam (nègy rètegre ) hagytam
20 percig a hutoben pihenni majd megint kinyujtottam.
Nègyszer megismèteltem a hajtogatàst-pihenèst-nyujtàst.
Vègul ujnyi vastagra kinyujtottam ès kiszaggattam a pogàcsàkat.
Tojàssàrgàval bekentem a  tetejèt
ès  a 190 fokra felmelegitett sutoben 20 percig sutottem.

27 aprile 2010

Reportage...La mia cucina - Az èn konyhàm...



La mia cucina...è piccola...rustica...
Amo le cucine rustiche, con le travi a vista, i mobili di una volta, le pentole in rame, i mazzetti odorosi sparsi ovunque i barattoli di sale, caffè, zucchero etc.
Peccato che la mia cucina è piccola anzi piccolissima...ma per fortuna non le manca niente di tutto quello che ho elencato di sopra...



Quando ho visto ( un poco in ritardo ma per fortuna in tempo per partecipare ) il giveaway di Fragole e Limone in occasione del 1° compleanno del suo blog  , mi sono precipitata di fotografare la mia cucina..non solo per i regali del giveaway ma per il puro piacere di farvi vedere la mia cucina!


   
Come ho detto prima amo tutte le stoviglie, pentole ,barattoli rustici quindi più che angoli preferiti ho una serie di oggetti del cuore in cucina:
come i barattoli dipinti a mano da mia suocera ( aveva un vero talento ...se vi piacciono guardate qui i suoi lavori...)abbinati con il macinino del caffè 'antico' .




Gli attaccapanni di latta a forma di pera e mela con  gli strofinacci ricamati dalla sottoscritta

Le bottiglie di vetro delle farmacie di una volta , abbinati con le pentole di rame

e i mazzi di lavanda secca e origano provenienti dal mio giardino (se qualcuno interessa qui e anche qui potete vedere la mia mania per la lavanda...)


 Per controllare i tempi di cottura ho quest'orologio 
stile 'parigino' comprato in Ungheria...


 
Ecco , qui che cucino, impasto, inforno i miei dolci...certo, non posso allargarmi più di tanto ma per me un vero piccolo paradiso..con vista sul mio piccolo giardino..



Orommel veszek rèszt Limone e Fragole ( Citrom ès Eper) giveaway jàtèkàn amit a blog egy èves  szuletèsnapja alkalmàbòl szervezett meg :

                Mutasd be a konyhàdat vagy a konyha kedvenc sarkàt!

Szivesen mutogatom az èn birodalmamat , mondjuk icike –picike a konyhàm de minden megvan benne amit szeretek: fagerendàk, kèzzel festett keràmiàk, rèzlàbasok, szàritott fuszernovèny csokrok fonott kosàrban...
Kedvenc sarok helyett ( az egèsz konyha gyakorlatilag akkora mint egy sarok  ) inkàbb a kedvenc tàrgyaimat mutogatom : anyòsom kèzzel festett keràmiàit
( itt nèzegethetitek milyen tehetsèges volt..)amiket
a règi kàvèdaràlòval pàrositottam,a bàdogbòl kivàgott, szines, gyumolcs alakù fogasok amelyekre a himzett konyharuhàkat akasztom, règi gyògyszertàri uvegeim amelyek  a szàritott levendulàval  ès origano csokrokkal teli kosarak ( a levendula màniàm nyomai itt  ès itt làthatòk)  ès rèzedènyek mellett sorakoznak, vègul de nem utòlsò sorban:
a  fozèsi idoket a pàrizsi stilusu Magyarorszàgon vàsàrolt òràval mèrem...
Persze ha nagyobb lenne mèg tobb rusztikus tàrgyat zsùfolnèk a konyhàmba.
Egy szèp provence-i stilusu kredenc nem lenne rossz na de mindez csak àlom  !
A konyhàm ablakàbòl ràlàtok e kert vègère ...

19 aprile 2010

Una fetta di torta per colazione ..per cominciare bene la settimana...
Un'esplosione di colore,una bomba di vitamine ! Per coccolarci !
Per contrastare le nuvole del vulcano islandese, per contrastare
qualsiasi nuvola !
Torta spettacolare, facilissima da fare ed anche salutare calcio + vitamine.
Perfetta anche come merenda.



















Ingredienti per 10 persone
150 g di amaretti tritati
450 g ricotta 
3 uova
120 g di zucchero
1 arancia
150 g di panna da montare
300 g di farina
1 bustina di lievito
Per decorare :
300 g di fragole
2 kiwi
zucchero a velo







Preriscaldate il forno a 160 °.Imburrate una teglia di 20 cm di
diametro, foderatela con la carta da forno.Distribuite gli amaretti
finemente tritati nel fondo della tortiera.Versate nel mixer la ricotta
il tuorlo delle uova, lo zucchero , la buccia d'arancia grattugiata,
la panna;dovete ottenere una crema senza grumi.Aggiungete la farina
setacciata e mescolata con il lievito..In un'altro recepiente montate a neve
ferma  il bianco delle uova ed aggiungetelo al composto mescolando delicatamente.Versate il composto nella tortiera, stando attente di non
spostare lo strato di amaretti in fondo. 
Cuocete la torta per un'ora e 15 minuti circa ,finchè non diventa dorata
e leggermente lievitata.Lasciate raffreddare prima nel formo per
15 minuti poi all'aria aperta.Potete anche tenerla in frigorifero prima
di servirla.Tagliate a metà le fragole ed affettate i kiwi. Ammucchiate
la frutta sulla torta e spolverizzatela con lo zucchero a velo.
Fonte ricetta: La cucina di Reader's Digest 






















Jò lesz ez a torta a hètfoi reggelihez...
Vidàm , szines vitaminbomba. Arra hogy jòl kezdodjon a hèt.
Az izlandi szigeti vulkàn felho ellen , ès mindenfèle felhoellen  ami a fejunk
felett gyulekezik nagyon jò. Egyszeru ès egèszsèges, nagy adag kàlciumot
ès C-vitamint tartalmaz.

Hozzàvalòk 10 szemèlyre

150 g amaretti apròra osszetorve
450 g sovàny turò ( ricotta)
3 tojàs
120 g finom szemcsèlyu kristàlycukor
1 kis narancs reszelt hèja
150 g habtejszin
300 g sima liszt.
porèleszto
A diszitèshez:
300 g eper
2 kiwi
porcukor

A sutot 160 ° ra melegitettem.Egy 20cm àtmèroju papir tortaformàt
kivajaztam ès sutopapirral kibèleltem ( sose lehet tudni..)
A mogyoròcsòk(amaretti) morzsalèkot egyenletesen  a tortaforma
aljàra szòrtam.A tùròt, a tojàssàrgàjàt,a kristàlycukrot ,a narancs
reszelt hèjàt ès a tejszint a turmixgèpben csomòmentesre kevertem.
Beleszitàltam az èlesztovel osszekevert  lisztet  ès jòl osszedolgoztam. Egy màsik, tiszta tàlban a
tojàsfehèrjèt kemèny habbà vertem majd òvatosan osszekevertem a tùròs tèsztamasszàval.
Ovatosan beleontottem a tèsztamasszàt a tortaformàba, vigyàzva
hogy az amaretti morzsalèk a helyèn maradjon.Addig sutottem amig
a tèszta kissè megemelkedett ( kàbè 1 ora 15 perc) ès aranybarna
szine nem lett.A sutot kikapcsoltam de a tortàt  mèg 15 percig benne hagytam,aztàn kivettem ès hagytam hogy teljesen kihuljon.Tàlalàs
elott hutobe is lehet tenni.
A tortàt kivettem a formàbòl a tetejère halmoztam a felvàgott
gyumolcsoket ès porcukorral beszòrtam.
Forràs : A reader's Digest konyhàja

14 aprile 2010

Operazione panna acida 2
Lo so…che ve ne frega se devo smaltire quintali
di panna acida… comunque per questa ricetta, come
per le altre, al posto della panna acida , va benissimo
anche lo yogurt bianco..oppure potete tralasciarla
del tutto….o preparare qualche altra salsina.

Mi piace la tavola primaverile, il verde smeraldo
e brillante delle verdure , il profumo delle fragole,
la croccantezza dell’insalata appena nata .
Le insalatone  diventano ricche di colori e sapori .
Basta con il pallido finocchio e le foglie leggermente
appassite delle insalate d’inverno.
Durante la bella stagione il pranzo o la cena può
essere consumata fredda oppure ci si accontenta
anche con una bella frittata basta che ci sia una
fetta di buon pane e una porzione di verdura ad
accompagnarla. Avevo un po’ di zucchine in frigo,
poco tempo a disposizione …fame tanta,
quindi quando ho visto la ricetta di questo
pancake non ci ho pensato due volte …



Pancake alle zucchine con noce moscata
e salsa alla panna acida

200g  di zucchini
3 uova
40 g di farina bianca 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
30 g di burro
2 cucchiai di olio d’oliva
Erba cipollina
Noce moscata
2 cucchiaio di panna acida
1 barattolino di yogurt bianco
Sale
Pepe

Tritate l’erba cipollina,pulite gli zucchini tagliando
le estremità e grattugiateli .Aggiungete l’erba cipollina,
la noce moscata ,le uova, sale,pepe ed infine il
lievito e la farina.Mescolate bene tutto e lasciate
riposare la pastella per circa 30 minuti
Scaldate in una padella antiaderente una noce di
burro e versate l’impasto a piccole quantità cosi da
ottenere delle frittelle di circa 5-6 cm di diametro.
Cuocete a fiamma bassa con un filo di olio e burro,
girando i pancake a metà cottura. Servite con la salsa
alla panna acida : mescolate un vasetto di yogurt con
2 cucchiai di panna acida, erba cipollina sminuzzata,
sale,pepe. 


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Cukkinis,szerecsendiòs palacsinta tejfölös mártással

Nem titkos operativ akciò : Fogyasszuk a tejfölt 2.
Persze biztos van valaki aki azt mondja: mit èrdekel
engem a tejfol problèmàd ,itt Olaszorszàgban nem
hasznàl senki tejfolt…. , de a tejfolt lehet valami jò
suru joghurtal is helyettesiteni ..vagy mèg egyszerubb
megoldàs:a palacsintàkat màrtàs nèlkul kell tàlalni ;-)
Imàdom a tavaszt, az asztalra smaragdzöld fényes
zöldségek, illatos szamóca, ropogós saláta kerul.
Elfelejthetjuk a sàpadt èdeskomènyt ès a hervadozò
tèli salàtaleveleket. Ebédre vagy egy gyors vacsoràra
kituno ez a cukkinis pancake , egy adag friss salàtàval ,
snidling hagymàval illatositott tejfolos-yoghurtos
màrtàssal tàlalva.

Hozzàvalòk

200 g cukkini
3 tojàs
40 g liszt
1 kiskanàl porèleszto
30 g vaj
2 kanàl olivaolaj
Snidling hagyma
Szerecsendio
2 kanàl tejfol
1 doboz sima joghurt
Bors

Apròra vàgtam a snidling hagymàt.
Megmostam ès lereszeltem a cukkinit.
Oszkevertem a cukkinit a snidlinghagymàval a
felvert tojàssal ,a liszttel, èlesztovel , sòztam,
borsoztam egy kis szerecsendiòt reszeltem bele.
Hagytam a tèsztàt 30 percig pihenni .
Egy serpenyoben megmelegitettem egy diònyi vajat
ès lassù tuzon, kisutottem egy szedokanàlnyi tèsztàt
ugy mint ahogy a palacsintàt szoktàk(mindkèt oldalàn)
A joghurtba belekevertem 2 kanàl tejfolt, apròra vàgott
snidling hagymàt,sòztam, borsoztam.
A cukkinis palacsintàkat ezzel a màrtàssal tàlaltam. 

12 aprile 2010

Operazione panna acida...
Ecco la prima di una serie di ricette che serviranno a smaltire il barattolo gigantesco di panna acida nel mio frigo: i muffins al caramello...Confesso ero dubbiosa sul risultato di questa ricetta invece...non riesco a smettere di mangiarli !!!Troppo buooni.!!!..visto il successo sto per sfornare altri 12 anzi ne faccio 24..tanto spariscono  in un battibaleno !(la panna acida può essere sostituita con yogurt bianco intero, molto cremoso)

































Ingredienti per 12 muffins

30g di burro sciolto
125 g di farina
2 cucchiaini si lievito in polvere
1 uovo,
30 g di zucchero
2 cucchiai abbondante di mascarpone
2 cucchiai abbondante di panna acida
50 g di salsa al caramello (preparato per dolci)

Per la glassa :
70-80 g di zucchero a velo
1 cucchiai scarso di succo di limone
inoltre :pirottini di carta per muffin.

Scaldate il forno a 180° e foderate con i pirottini di carta lo stampo per muffins.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito.In un altro recipiente montate a spuma le uova con lo zucchero,aggiungete il burro fuso , il mascarpone , la panna acida e la salsa al caramello.
Incorporate la farina setacciata,lavorando con le fruste poi riempite con
il composto gli stampini da muffin fino a 3/4 della loro capacità e passate in forno caldo per circa 20 minuti.
Una volta pronti toglieteli dal forno, lasciateli raffreddare su una gratella.
Nel frattempo preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone fino ad ottenere una pastella morbida.Stendete la glassa sulla superficie dei muffin.






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Ahogy màr emlitettem az elozo postom-ban, egy bodon tejfolt el kell hogy
hasznàljak minnèl elobb.Muffin receptre esett a vàlasztàsom, akkor is ha nem voltam benne biztos
jòl sikerul e vagy sem.Szerencsère nagyon finom lett...nem birom magam leàllitani, a fiammal egyutt
àllandòan a muffinos tàlca korul korozunk, tehàt most neki fogok mèg 12 sot jobb lesz 24 muffins
kisutni.

Hozzávalók 12 muffinhoz

30g olvasztott vaj
125 g liszt
2 teáskanál sütőpor
1 tojás
30 g cukrot
2 evőkanál mascarpone
2 evőkanál tejföl
50 g karamell öntet (desszerthez valò)

A cukormáz:
70-80 gramm porcukrot
1 evőkanál citromlé
továbbá: papirformàk muffinhoz

Elomelegítettem a sütőt 180 fok-ra és kibèleltem a muanyag muffinformàimat a muffinhoz valò sutopapirral.
Egy tálban osszekevertem a lisztet az èlesztovel. Egy másik tàlban habosra kikevertem a tojást a cukorral, hozzáadtam az olvasztott vajat, a mascarpone-t, a tejfölt és a karamell öntetet.Hozzà kevertem a lisztet
majd ezt a masszàt szètontottem a muffinformàkba. ( Csak 3/4 -ig toltsètek meg a muffin formàkat !) Forrò sutoben 20-25 percig sutottem.
Hagytam kihulni a muffinokat, kozben kikevertem a citromos cukormasszàt.
Egy kiskanàl cukormasszàt ontottem minden muffin tetejère.

10 aprile 2010

Potevo non mostrarVi i favolosi regali ricevuti per Pasqua?
Ovviamente no! Sono tantissimi quindi non posso postarli tutti
in una volta ma come una bambina orgogliosa del regalo
inaspettato non potevo fare a meno di fotografare almeno
le ‘chicche’, i regali più preziosi!
Comincio allora con un libro di cucina favoloso,
copia dell’edizione 1881, scritto in lingua ungherese antica e con
i titoli in francese ( un libro di cucina ungherese-francese!!)




















L’autore è il sig Dobos C.Jòzsef si è proprio lui, l’inventore
della famosa Dobos Torta ! "La torta fu presentata all'esibizione
nazionale generale di Budapest del 1885 I primi ospiti a poter
provare la nuova delizia furono Francesco Giuseppe e la moglie Sissi."
Niente foto,  il libro è pieno di  illustrazioni favolose in bianco e nero.
Come potete vedere dalla foto il libro è bello alto, contiene migliaia
di ricette antiche alcune davvero strane :prima di tutto una sfilza di
zuppe ( da quello della tartaruga fino alla zuppa con nido di rondini ).
( certo che una volta mangiavano di tutto…) ,le preparazioni classiche
della cucina francese,patè e sauce …. si mescolano con i piatti
tipicamente ungheresi.Leggere le ricette è un vero divertimento,
anche se certe volte le devo leggere più volte per capire esattamente
che c’è da fare…Potete starne certi che posterò tantissime ricette
di questo libro!! ( e perché no, voglio divertirmi di postarli in ungherese
antico!)Molto divertente l’ultimo capitolo del libro : che menu scegliere
e le quantità in caso di cene con 120 o 60 invitati: …tipo :
prendete 2 pentoloni di zuppa …
Con il libro sono arrivate anche sacchetti stracolmi di paprika in
polvere, ingrediente immancabile della cucina ungherese,
un rosso intenso da far male agli occhi, e semi di papaveri macinati,
 ideali per farcire i dolci.

















Nel freddo del frigo custodisco anche un barattolo gigante di
panna acida, da smaltire in fretta sarebbe un vero peccato di
non consumarla prima della scadenza.















Ed ancora: cioccolatini ripieni di amarene e cognac fatti a mano,
grappe di pera williams ,prugne e albicocche . Salame ungherese
versione classica e con paprika ed infine un’altra chicca : peperoni
rotondi e allungati, gialli e verdi ripieni di crauti e conservati sott’aceto!






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Termèszetesen nem tudom megàllni hogy ne dicsekedjek el milyen
ajàndèkokat kaptam hugomtòl Hùsvètkor!
Nem tudtam mindent lefènykèpezni de a legszebb ajàndèkokat
megorokitettem. Gyongyoru, antik magyar nyelven irt Magyar-Francia
szakàcskonyvet kaptam , (1881-os kiadàs màsolata)
A szerzo, Dobos C. Jòzsef ùr,  a hires  dobostorta alkotòja!
‘Első kóstolói között ott volt Erzsébet királyné és I. Ferenc József is.
A dobostorta ezután vált ismertté Európa-szerte’. Nem fènykèpek
hanem gyonyoru, fekete-fehèr ilusztràciòk vannak a konyvben.
Jò vastag konyv, rengeteg nagyon èrdekes antik recept van benne,
sok furcsa leves ( a teknosbèka levestol a fecskefèszeg levesig minden fajta)
ès klasszikus francia konyhai kèszitmènyek …pàstètom ès màrtàsok…
hagyomànyos magyar ètelekkel keverve.
Nagyon èrdekes az règi Magyar nyelvet olvasni, lehet a recepteket
kètszer kell àtolvasnom hogy èrtsem pontosan mit hogy kell csinàlni,
de biztosak lehettekbenne hogy sok receptet fogok ebbol a konyvbol
màsolni ès mièrt ne règi  Magyar nyelven publikàlni!!! Nagyon tetszik
a konyv utòlsò fejezte ami arra add tanàcsokat milyen menut talàljunk
ki 120 vagy 60 vendèg esetèn .pontosan idezi a mennyisègeket is
( 2 ust levest…) Persze a konyvel egyutt màs kincseket is kaptam:
kèt, piros paprikàval ès màkkal megpakolt csomagot, hàzi kèszitèsu
konyakos meggyet , barack,korte ès szilvapàlinkàt.
A hutoben is èrtèkes dobozokat orizgetek : egy nagy bodon tejfolt ès
egy  doboz kàposztàs savanyùpaprikàt!

08 aprile 2010

















Una semplicità disarmante, una freschezza primaverile..questo piatto è sorprendente
Pensavo che non sapesse di niente…insomma il condimento sembrava poco saporito o comunque ridotto al minimo.Invece buono ,buono e sa di
primavera , di verde , di fresco!
Gli ingredienti x 4  sono : 500 g di i piselli freschi magari appena colti nell’orto, uno scalogno,un mazzetto di menta fresca , burro e ovviamente le orecchiette !
Da bambina mi piaceva molto sgranare i piselli, di solito già metà dei piselli, quelli piccoli e dolci finivano di essere mangiati prima di arrivare in pentola.


















Sgranate i piselli, fateli bollire per 3-4 minuti in acqua salata.Nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella.Fate appassire lo scalogno tritato ,scolate i piselli e fateli saltare nella padella con il burro e
le foglie di menta
Aggiungete un mestolino di acqua di cottura dei piselli, salate e spegnete.
Fate cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata, scolatele e fatele saltare in padella con i piselli
e le foglioline di menta. Aggiungete altre foglie di menta fresca. Servitele bello caldo.



















Meglepoen egyszerű, friss tavaszi tèszta
Mikor elolvastam a receptet ùgy tunt nem valami izletes szòsz van ezen a
tèsztàn, minimalis alapanyagok kellettek hozzà.

Miutàn kipròbàltam megvàltozott a vèlemènyem, kituno, izletes kaja ,gyorsan kèszen van friss ès szèp zold szinu.A hozzávalók: 500 g friss borsó
( a legjobb a sajàt kerti termès ) egy csokor friss menta,vaj és nyilvánvalóan a tèszta : orecchiette
Gyermekkoromban szerettem borsót pucolni , általában felèt a borsónak , az édes kicsi borsòszemeket mind megettem mire a fozèsre kerult volna a sor.

Megpucoltam a borsót ès 3-4 percig foztem forrò sós vízben majd leszurtem (a fozovizèbol tettem fèlre egy szedokanàllal ) Közben olvasztottam vajat
egy szèles serpenyőben,dinszteltem az apròra vàgott mogyoròhagymàt ,beledobtam a borsót és egy pàr percig dinszteltem mèg nèhàny mentalevèllel egyutt,hozzáadtam a szedokanál fozovizet,
hagytam egy kicsit elpàrologni , sóztam.Kifoztem a tèsztàt (nem tùl puhàra ), leszurtem majd a serpenyoben osszekevertem a borsòval, friss mentaleveleket szòrtam rà.
Forrón tálaltam.

01 aprile 2010






















Inizialmente avevo intenzione di pubblicare una ricetta ungherese per Pasqua …ma ci ho ripensato,dovrete attendere ancora un poco per avere delle chicche ungheresi: mia sorella e la sua famiglia (che comprende mio cognato che è un vero asso in cucina ) mi verranno trovare a Pasqua , carichi di leccornie ungheresi come i semi di papavero in quantità considerevoli, paprika in polvere , salamini piccanti e se mi va bene anche libri
della cucina tradizionale ungherese..( ehhh si mi spiace ma io ho imparato cucinare in Italia quindi ho bisogno di un’aiutino per la cucina ungherese….)
Lunedi dell'Angelo, Pasquetta, per gli italiani è un giorno dedicato elle gite e picnic pacifici e rilassanti…con cestini pieni di roba buona: in Liguria non può mancare il salame campagnolo con fave crude e pane fresco tutto annaffiato con un buon vino rosso!!( Ma che ne dite di mettere nel cestino anche una bella frittata di riso ?)

Per le ungheresi a Pasquetta .. si scatena l’inferno…;-)

Secondo un antica usanza del popolo ungherese che risale al secolo XVII il giorno di Pasquetta tutte le donne devono essere bagnate…

 

























( in realtà una volta si trattava di un bagno in un ruscello o nel fiume ed era un rito propizio per la fertilità della donna) In cambio le donne regalavano uova finemente decorate ( la decorazione delle uova diventato un’arte , esemplari di rara bellezza possono essere ancora ammirate nei musei )


Come si è trasformato questo poco simpatico rito ( fare il bagno nel fiume a marzo in Ungheria…brrrrrrr)
 in un incubo ancora peggiore…non saprei ..La mia giornata d’incubo cominciava la mattina presto con mio padre che seguiva scrupolosamente  le tradizioni e come risveglio mi spruzzava con la bottiglietta del acqua selz , nonostante che mi trovassi ancora nel letto…Dopo aver fatto colazione ( con uova sode , prosciutto affumicato con abbondante maionese accompagnato da una tazza gigante di caffè) con molta riluttanza indossavo i vestiti del giorno di festa. A Pasquetta le donne preferiscono non uscire , rimangono chiuse in casa ( il rischio è di tornare a casa inzuppate ) Secondo la tradizione popolare solo gli uomini (maschi ) escono , una volta armati di secchi adesso per fortuna ( o sfortuna? ) di boccette di profumo.
Da soli o in gruppi, accompagnati dai bimbi (maschi) visitano tutte le parenti e conoscenti donne.
Entrando in casa i bimbi di solito recitano poesie dedicate alle donne, ai fiorellini e coniglietti poi
devono bagnare con il profumo i capelli o i vestiti dalle signore e/o signorine.In cambio le femmine offrono uova di cioccolato o coniglietti di cioccolato ai bambini,buffet freddo, vino o grappe (!) agli uomini.
Arrivati a sera tutte le donne puzzano terribilmente dal miscuglio di profumi e gli uomini sono quasi
tutti brilli ...

Con questo racconto auguro a tutti i lettori Buona Pasqua ! Ci vediamo dopo le feste!



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Gondoltam nem untatom a magyar olvasòkat a magyar hùsvèti szokàsokkal .Olaszorszàgban nem locsolkodnak ( hàla istennek) ..a Hùsvèt elèg bèkèsen telik, Vasàrnap mindenki a csalàdi korben ebèdel,bàrànyt vagy kecskèt esznek, articsòkàval , sutoben sult krumplival, èdessègkènt a mandulàval ès cukorral beszòrt ‘colomba-t ( galamb) ( hasonlò a karàcsonyi panettone-hez) vagy hatalmas csokitojàst tàlalnak

Hùsvèt hètfon ha jò ido van ,mindenki kiràndul , a picnic az kotelezo.
A piknikes kiskosàrba hùsvèti torta, szalàmi ,friss szèlesbab, rizses omlett ès finom vorosbor kerul… itt liguriàban a frissen vàgott szalàmit friss hàmozott nyers szèlesbabbal eszik ...
Aki teheti maga utàn vonszolja a hordozhatò grillt ès frissen sult sertèsbordàt vagy kolbàszt sutoget.
Husvètkor vendègeim lesznek, hugom ès csalàdja tehàt egy pàr napig hanyagolni fogom a blogomat, de
a konyhàban nagyon sok dolgom lesz tehàt remèlem Hùsvèt utàn ismèt friss receptekkel ajàndèkozhatom
meg az olvasòimat!
Kellemes Hùsvèti Unnepeket Kivànok!